Spazi

Architetture sonore

Aritmetiche architetture sonore è un progetto che ha l’enorme pregio di unire un’estrema complessità teorica con una veste estetica elegante che vive del contrasto tra il nero delle installazione con il bianco abbacinante degli ampi spazi che le ospitano. Ideato dall’artista Roberto Pugliese (Napoli, 1982), il percorso espositivo è incentrato sulla relazione tra spazio e suono.

Ognuna delle opere in mostra è la visualizzazione di precisi studi matematici sull’acustica delle sale a disposizione, facendo in modo che le pur apprezzabili installazioni non risultino fini a se stesse, ma scavalchino abilmente il panorama dell’arte visiva per infiltrarsi in quello dell’arte sonora. I lavori che compongo la mostra presso gli spazi di Studio la città, a Verona, sono delle costruzioni in cui cavi e “speaker” disegnano geometrie intricate, sfociando in griglie, inflorescenze o cadendo dal soffitto, come le famose lampadine di Pier Paolo Calzolari. Gli “speaker” sono collegati a un sistema di riproduzione audio multicanale attraverso il quale è diffusa una composizione sonora realizzata mediante suoni sintetici e campionati.

Lo stesso artista ha poi appositamente studiato dei “software” che rielaborano i suoni, dando vita ad atmosfere stranianti capaci di innalzare il livello d’attenzione percettiva dello spettatore. «Il suono diventa quindi sia oggetto di ricerca – spiega Roberto Pugliese – sia mezzo di espressione acustica e visiva, energia vitale che anima l’inanimato, guida per stimolare la psiche e la percezione umana». A differenza dei numerosi casi in cui la “Sound art” finisce per risultare un’accozzaglia disordinata di suoni malamente giustapposti, la ricerca di Pugliese risulta di estremo interesse, soprattutto grazie alla sua capacità di mantenere il giusto equilibri tra i suoni e le installazioni che le veicolano.

Fino all’11 agosto

Studio la città Lungadige Galtarossa 21, Verona

Info: www.studiolacitta.it

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