Conversazione con David Lieske

Milano

L’ultima mostra della stagione è una collettiva, dal titolo “During the second world war…” di tre artisti basata su una conversazione con David Lieske, impostata sui limiti determinati dai tempi ristretti dell’exhibition making: «Un’opportunità si crea, come un buco che ha bisogno immediatamente di essere riempito». In mostra i libri di Heike-Karin Föll e immagini di Ken Okiishi e Robin Bruch. I libri di Heike-Karin Föll sono il risultato di lunghi procedimenti realizzativi, in alcuni casi dei veri e propri processi di creazione e selezione a lungo termine durante i quali l’artista raccoglie immagini-materiali, disegna schizzi, archivia i suoi sogni, crea liste di autori, artisti e amici, ritaglia immagini dalle sue novelle e poemi preferiti, crea le sue sfumature di blu scintillante aggiungendo smalto per unghie all’inchiostro, realizza fotocopie o continua semplicemente a scrivere il suo diario. L’opera di Ken Okiishi è composta dalle riproduzioni di immagini pubblicate sul sito streeteasy.com che mostrano un appartamento di Manhattan, un tempo studio di Marcel Duchamp (ora in vendita, o almeno lo è stato fino a poco tempo fa). Le foto sono installate su un muro dipinto in chroma green, un colore ottimizzato per essere rimosso digitalmente dalla riproduzione video o fotografica dell’intero lavoro. I lavori di Robin Bruch sono come una declinazione psicologica del color field painting, dove il dubbio, l’autoironia e l’insicurezza trovano la loro forma, rimanendo tuttavia audaci e provocatori.

Info: www.peep-hole.org