A causa del ripetersi delle scosse di terremoto è stata anticipata la chiusura, in via precauzionale, della mostra “The collector’s choice”, allestita nei locali dell’ex Ospedale Sant’Agostino di Modena. Dalle prime verifiche eseguite ieri non risultano danni alle strutture dell’edificio. Tuttavia si è ritenuto – data l’incertezza sull’evoluzione dello sciame sismico – di evitare il benché minimo rischio per l’incolumità dei visitatori, del personale di servizio e delle opere esposte. «È con grande rammarico che ci troviamo costretti a ritirare le opere esposte, ma crediamo che questa sia la soluzione migliore per tutti», ha dichiarato Patrizia Sandretto Re Rebaudengo, presidente della fondazione omonima che ha messo a disposizione le opere in mostra. Proseguono intanto i controlli sull’edificio che ospita anche la farmacia storica dell’ex-ospedale, risalente alla seconda metà del Settecento, e il Cubec, l’Accademia di alto perfezionamento per cantanti lirici diretta da Mirella Freni.


