Bari e l’eterno-materno abbraccio del mare accolgono Giovanni Ozzola con i quali sembra aver stretto un profondo legame. Le sue creazioni hanno sempre saputo raccontare magistralmente la luce, il tempo e l’orizzonte, temi che vengono costantemente trattati secondo un’estetica ricca di simbologie e misticismo. Il comune denominatore è l’esplorazione. Navigare, esplorare, viaggiare, sono azioni complesse per mezzo delle quali l’uomo, affrontando paure ancestrali, riesce a collocarsi nello spazio e nel tempo. La coscienza di questo cammino diviene mezzo per la conoscenza di sé stessi.
Doppelgaenger, palazzo Verrone
via Verrone 8


