Anche quest’anno la Fondazione Merz apre i propri spazi alla musica, alla danza e al teatro con quattro serate che fanno da cornice alla mostra Marisa Merz. Disegnare disegnare ridisegnare il pensiero immagine che cammina, e che proprio dall’universo creativo dell’artista traggono ispirazione e suggestione. I contrappunti e le riflessioni, i richiami musicali e letterari, enfatizzano un mondo, quello di Marisa Merz, fatto di sensibilità, forza e delicatezza, fierezza e tenerezza, qualità che connotano il suo lavoro. Il programma musicale si caratterizza, oltre che per la presenza dei più interessanti esponenti della scena musicale europea (Giampaolo Pretto, Alexander Lonquich e Cristina Barbuti, Thomas Demenga, Matthias Ziegler), per un attento bilanciamento tra le epoche e gli stili.


