I Freud e l’arte

Al White labs si è dato il via alla prima personale in Italia dell’artista Jane McAdam Freud: sculture, fotografie, lavori su carta e riflessioni materiche sulle proprie radici culturali e di famiglia. In esposizione si mostreranno anche alcuni disegni che si rifanno ai pezzi della collezione del bisnonno, il padre della psicanalisi, Sigmund Freud.

Infatti, nel corso della sua vita Freud mise insieme alcuni reperti antichi provenienti da tutte le civiltà più arcaiche, da quella etrusca alla Maya, dall’africana alla greca, dalla romana a quella originaria degli imperi orientali. Davvero cospicua la sua collezione. Si compone di statuette, maschere e sculture, simboli di divinità, di fertilità e di poteri occulti. Jane entra in contatto con queste opere durante una residenza d’artista all’interno della casa museo di Freud. Pur essendo una scultrice di successo, sarà proprio il disegno la pratica artistica con cui riconnettersi con le proprie radici.

Legata anche al padre Lucian Freud, noto pittore inglese, Jane lo terrà sempre nel cuore anche e soprattutto dopo il divorzio con la madre Katherine McAdam. Fu una separazione molto dura avvenuta al suo ottavo anno d’età. Il rincontro con il padre avviene più avanti, dopo che Jane termina gli studi al Saint Martin college e alla Royale academy di Londra. Il rapporto rinasce molto più intenso. Il padre chiede alla figlia di insegnargli a scolpire e la figlia chiede al padre di poterlo ritrarre attraverso il disegno.

 fino al 31 luglio

Whitelabs, via Gerolamo Tiraboschi 2, Milano

info: www.whitelabs.it