Eventi

Impressioni di guerra

Allestito nei locali dell’edificio che, nel periodo dell’occupazione nazista di Roma (dall’undici settembre 1943 al 4 giugno 1944), venne utilizzato come carcere dal comando della polizia di sicurezza, il museo storico della liberazione presenta al pubblico Impressioni di guerra. Manifesti illustrati, giornali murali, comunicati e ordinanze relativi al secondo conflitto mondiale rappresentano il corpus della mostra, integrato da una copia del giornale Il lavoro italiano e da un documento inedito.

L’obiettivo della rassegna capitolina è quello di scuotere sensibilità e gusto dell’osservatore, per risvegliare ricordi personali, in chi ne abbia, e per fornire materia originale nell’esercizio della memoria collettiva. Dunque Impressioni di guerra offre una selezione di ventinove manifesti murali –uno proviene dal magazzino della falsificazione storica e della mistificazione ideologica, gli altri ventotto appartengono alla collezione museale – distribuiti all’interno delle quattro sale nello spazio di via Tasso.

Composizione, grafica, scelte lessicali, immagini e violenza cromatica illustrano e richiamano l’atmosfera bellica. Occorre ricordare, infatti, che al pari dei documenti i manifesti sono essenziali per conoscere la storia; ma gli impressi del tempo di guerra – considerando temi lugubri, toni urlati, tinte prepotenti – possiedono anche un forte potere evocativo. A cura di Alessandra Olivieri e Antonio Parisella.

Commenti