Sono 47 i finali di Addio alle armi

New York

Secco, deciso, un uomo senza avverbi. Ernest Hemingway ha esitato, e lo ha fatto proprio nel suo capolavoro. Quarantasette sono i finali riscritti di Addio alle armi, il romanzo d’amore e guerra dello scrittore americano. Questo significa che dopo aver riscritto il testo per ben 39 volte (così ha confessato il narartore in un’intervista del 1958) ha accartocciato 47 pezzi di carta che però non ha buttato nel cestino ma conservato gelosamente. È uscito negli Stati Uniti, una nuova edizione dell’opera che raccoglie anche i finali indecisi e inediti. Fra i tanti c’è anche una chiusa suggeritagli dal suo amico Fizgerard che così recita: “Il mondo spezza chiunque” a chi “non spezza uccide: uccide i buoni e i garbati e i coraggiosi imparzialmente. Se non sei tra questi puoi essere certo che ammazzerà anche te ma non avrà troppa fretta”. Anche i veri uomini esitano.