Il cinema italiano dal periodo dei telefoni bianchi alla dolce vita rivive nelle fotografie dei suoi principali protagonisti. La mostra Ombre e luci (1920 – 1960), volti del cinema nei ritratti di Manlio Villoresi espone circa novanta immagini – a mezzo busto, a figura intera, in abiti di scena o vestiti dell’epoca – di attori italiani dal 1925 al 1960. Tutte le opere provengono dal fondo di oltre 1500 negativi su lastra in vetro alla gelatina bromuro d’argento del fotografo Manlio Villoresi (Città di Castello 1891 – Roma 1976), conservato dal 1978 all’archivio fotografico del Museo di Roma. Fino al 28 ottobre al Museo di Roma. Info: www.museodiroma.it










