Di.st.urb presenta una collettiva curata da Raffaella Barbato. Valicati i patri confini, Noli me tange.re #1 si propone come riflessione sul femminile, accostando i lavori di artiste che, a diverse latitudini, hanno fatto della donna il loro oggetto di ricerca. Il titolo della rassegna s’incunea nell’ambiguità della locuzione latina, indicata dal vangelo di Giovanni come frase che Gesù rivolse a Maria Maddalena subito dopo la resurrezione: Non mi toccare – nell’originaria interpretazione – e non mi trattenere – nuova traduzione – diventano così le due estremità che trattengono la ricerca di sette giovani artiste sul corpo e con il corpo, a raccontare la condizione femminile ancor oggi educata all’esercizio della sottomissione e del sacrificio.
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