Alla My own gallery si riflette sull’ipotetica, tanto attesa e pubblicizzata, fine del mondo 2012 con l’artista spagnolo Felipe Cardeña (Balaguer, 1979) in Poesie della fine del mondo. Santi, elefanti, Buddha, madonne, paradisi indù, esposizione curata da Philippe Daverio.
Il titolo della mostra ricalca quello del libro di poesie scritto da Antonio Delfini, tra il 1958 e il 1959. Felipe Cardeña ripropone il tema già cantato dal poeta emiliano per raccontare allegoricamente la fine del mondo che si attende in questo nuovo periodo storico. Attraverso le sue opere dai titoli poetici, collage floreali, simboli di un paradiso nascosto, e figure traslate appartenenti al mondo religioso (induista, cattolico, buddista), l’artista cerca di allontanare l’accadimento tanto atteso, mettendo in atto una sorta di mantra dato proprio dal fluire di versi poetici, “rubati” da vari testi, e dalla presenza d’immagini floreali.
Ad accompagnare visivamente questa azione figurativa anti fine del mondo si accostano alcune installazioni create con cornici di legni pregiati intagliate artigianalmente e dipinte a mano, un universo che si omologa a quello che l’artista vive sulla tela.
fino al 18 ottobre
My own gallery, via tortona 27, Milano
info: www.owngallery.it


