Sono tre fotografi quelli in mostra all’Acta international. Per la precisione il brasiliano Mauro Restiffe, lo statunitense Allen Frame e il francese Emile Hyperion Dubuisson. La mostra contrappone il lavoro dei tre fotografi che agiscono tutti in contesti personali. Le figure o i ritratti nelle loro immagini sono di persone a loro molto familiari, la sorpresa si svela quando vediamo trasformare proprio quella familiarità in qualcosa di misterioso e ambiguo definendo un lavoro che coinvolge le delicate relazioni sottintese a scapito delle informazioni ovvie e palesi. La luce è uno strumento fondamentale per creare quest’aura di mistero e nello specifico l’uso della luce soffusa degli interni, combinata con la vellutata oscurità della notte e le sue ombre, svela quell’ambiguità di pensieri sconosciuti e primordiali. Le loro immagini diventano così esplorazioni sensuali della tensione tra custodire e rivelare. Info: www.actainternational.it














