Doppia esposizione per K Byrne

Non sono difficili da capire gli interessi che muovono l’operato della fotografa Sara K Byrne, basta guardare i suoi scatti. Ritratti e fiori, natura ed esseri umani che invece di separarsi in scatti diversi, si uniscono in uno stesso foglio di carta, sovrapposti. Byrne sfrutta una tecnica fotografica antica, quella che in pellicola veniva chiamata doppia esposizione, che permetteva al fotografo di giustappore due scatti nello spazio di uno solo, unendo e confondendo le linee dei due per un risultato autonomo dove si perdono le tracce dei due scatti che l’hanno creato. La fotografa, dunque riattualizza questa tecnica definendo ritratti attraverso le forme della natura che siano fiori o alberi, che facciano da contorno o che riempiano la figura. Byrne ha svelato i segreti della sua arte attraverso un video tutorial che permette di realizzare fotografie in doppia esposizione e non sembra poi così difficile. Vedere per credere.